Sicurezza informatica
Perimetro, dispositivi, aggiornamenti e persone: la sicurezza è un insieme di misure e di processi applicati con metodo, non un prodotto. Nel nostro caso rientra nel perimetro delle certificazioni, nei limiti dello scopo riportato nei certificati.
Servizio compreso nel perimetro delle certificazioni (ISO 9001:2015 · ISO/IEC 27001:2022 + controlli cloud ISO/IEC 27017:2015), nei limiti dello scopo riportato nei certificati — i certificati.
Da dove nascono gli incidenti
Cause ricorrenti, misure ordinarie
Una parte rilevante degli incidenti che rileviamo non deriva da attacchi sofisticati, ma da cause ricorrenti: credenziali riutilizzate, sistemi non aggiornati, reti non segmentate in cui una postazione compromessa raggiunge il resto dell'infrastruttura. Sono condizioni note, che si affrontano con misure ordinarie applicate con metodo.
Lavoriamo su tre piani: ridurre la superficie esposta, rilevare tempestivamente ciò che accade, mantenere la possibilità di ripristino se qualcosa supera le difese. Le attività svolte sono documentate, così da poter essere illustrate in caso di verifica o richiesta di un cliente.
Il metodo
Tre piani di lavoro
Ridurre la superficie esposta
- Firewall e segmentazione
- Aggiornamenti governati
- Accessi e credenziali
- Gestione delle vulnerabilità
Rilevare ciò che accade
- Protezione delle postazioni con allarmi centralizzati
- Monitoraggio degli eventi
Mantenere la possibilità di ripristino
- Copie con conservazione separata
- Prove di ripristino programmate
Nel dettaglio
Le misure, una per una
| Misura | Che cosa riduce | Condizioni |
|---|---|---|
| Firewall e segmentazione | La propagazione di un problema: reti separate per uffici, produzione, ospiti e sistemi critici. | Configurazione e manutenzione del perimetro comprese. |
| Protezione delle postazioni | La compromissione di computer e server. | Gestione centralizzata degli allarmi e delle configurazioni. |
| Gestione delle vulnerabilità | Sistemi esposti lasciati senza correzione: elenco delle correzioni ordinate per priorità e indicazione di quanto è stato applicato. | Analisi periodica. |
| Monitoraggio degli eventi | Accessi anomali e tentativi sospetti non rilevati: raccolta e analisi dei registri. | Secondo l'ambito concordato. |
| Aggiornamenti governati | Sia il rischio di vulnerabilità sia quello di malfunzionamenti da aggiornamenti non pianificati. | Applicati in finestre concordate e verificati. |
| Accessi e credenziali | Credenziali riutilizzate o non revocate: politiche di accesso e procedure per l'ingresso e l'uscita del personale. | Autenticazione a più fattori dove applicabile. |
Nessuna misura da sola è sufficiente: un antivirus, per esempio, è uno dei livelli di difesa, ma non copre credenziali compromesse, sistemi non aggiornati o reti non segmentate, che sono fra le cause più frequenti di incidente.
NIS2 e sicurezza della supply chain
Il supporto tecnico per le misure di sicurezza richieste dalla NIS2
La direttiva NIS2 tocca anche molte aziende non soggette direttamente: i clienti soggetti alla direttiva chiedono ai propri fornitori garanzie sulla sicurezza della catena di fornitura. In entrambi i casi il punto d'arrivo è lo stesso: misure tecniche concrete, attive e documentate.
- Inventario e accessi
- Inventario degli asset, gestione degli accessi e delle credenziali, autenticazione a più fattori dove applicabile, procedure per ingressi e uscite del personale.
- Riduzione della superficie
- Firewall e segmentazione della rete, protezione degli endpoint, gestione delle patch e delle vulnerabilità con priorità documentate.
- Rilevazione e registrazione
- Raccolta dei registri e monitoraggio continuativo, per rilevare accessi anomali e ricostruire gli eventi quando serve.
- Continuità e ripristino
- La continuità operativa, inclusi backup e disaster recovery, rientra tra gli ambiti di gestione del rischio previsti dalla NIS2: copie con conservazione separata e prove di ripristino programmate.
- Evidenze e procedure
- Le attività svolte vengono documentate: procedure operative ed evidenze tecniche utilizzabili nei rapporti con clienti, revisori e consulenti.
- Un perimetro certificato
- Il nostro sistema di gestione è certificato ISO 9001 e ISO/IEC 27001, con controlli per i servizi cloud secondo ISO/IEC 27017, nei limiti dello scopo riportato nei certificati.
Una precisazione dovuta: supportiamo l'implementazione e la gestione tecnica delle misure di sicurezza; non certifichiamo la conformità normativa, che resta una valutazione dell'organizzazione con i propri consulenti. Se ricevete richieste da un cliente soggetto alla NIS2, partiamo dalle richieste concrete che vi sono state fatte. Richiedi un confronto tecnico sulla NIS2
Come procediamo
Dalla valutazione al presidio
Ogni intervento parte da un rilievo dello stato attuale e da una procedura di rientro predisposta prima di iniziare.
Rilievo iniziale
Verifichiamo cosa è esposto, cosa è aggiornato e chi ha accesso a cosa. Il risultato è un elenco di rischi ordinati per priorità.
Interventi per priorità
Si affrontano per primi gli interventi che riducono maggiormente il rischio in rapporto all'impegno richiesto.
Presidio
Monitoraggio, aggiornamenti e verifiche periodiche secondo il contratto.
Riesame
Il quadro dei rischi viene rivisto periodicamente: cambia l'azienda, cambiano le esposizioni.
Domande frequenti
Le domande che ci vengono poste più spesso
È sufficiente un antivirus?
È uno dei livelli di difesa, ma da solo non copre credenziali compromesse, sistemi non aggiornati o reti non segmentate, che sono fra le cause più frequenti di incidente.
Che cos'è la gestione delle vulnerabilità?
È l'analisi periodica dei sistemi per individuare vulnerabilità note e pianificarne la correzione. Vi consegniamo che cosa è stato rilevato, con quale gravità e quali interventi sono stati eseguiti.
Serve anche a un'azienda di piccole dimensioni?
Gran parte degli attacchi è automatizzata e non seleziona per dimensione. Per un'azienda piccola la protezione va proporzionata: poche misure ben configurate danno risultati migliori di una piattaforma complessa gestita male.
Potete certificare la nostra conformità alla NIS2?
No. La valutazione della conformità normativa spetta all'organizzazione, di norma con i propri consulenti. Quello che facciamo è implementare e gestire le misure tecniche di sicurezza — accessi e MFA, aggiornamenti, segmentazione, monitoraggio, backup — e consegnare le evidenze documentali delle attività svolte, utili anche quando la richiesta arriva da un vostro cliente soggetto alla direttiva.
Partiamo da un rilievo dei rischi
Verifichiamo cosa è esposto, cosa è aggiornato e chi ha accesso a cosa, e vi consegniamo un elenco di interventi ordinati per priorità.
Servizi collegati: Reti e connettività · Backup e continuità operativa · Assistenza gestita e monitoraggio