Misura pubblica · MIMIT · Voucher cloud e cybersecurity
Voucher cloud e cybersecurity: cosa prevede e per quali tipologie siamo fornitori ammessi
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy sostiene l'acquisto di servizi cloud e di cybersecurity da parte di PMI e lavoratori autonomi, inclusi i liberi professionisti, con un contributo a fondo perduto. Questa pagina è una sintesi operativa della misura, con le date dello sportello, i requisiti, le categorie di spesa e la presenza di Latosec nell'elenco ufficiale dei fornitori ammessi.
Stato al 07/09/2026 prima dell'apertura: la compilazione delle domande inizia il 20 ottobre 2026 Latosec fornitore ammesso, identificativo VCCFA2600000747, 23 tipologie (elenco verificato l'8 settembre 2026) Ultima verifica delle fonti 07/09/2026
La misura in cifre
Fino al 50% della spesa, entro 20.000 euro
Il contributo è previsto nella misura del 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 20.000 euro per beneficiario, per piani di spesa di importo non inferiore a 4.000 euro. Al momento della domanda occorre disporre di un contratto di connettività con velocità minima di 30 Mbps in download.
- Contributo
- 50% delle spese ammissibili
- Massimo
- 20.000 € per beneficiario, regime de minimis
- Piano minimo
- 4.000 € di spese ammissibili
- Connettività richiesta
- 30 Mbps in download, con contratto in essere
D.M. 18 luglio 2025, artt. 4, 5 e 6; decreto direttoriale 4 agosto 2026, art. 3. Le informazioni di questa pagina hanno finalità divulgativa e non sostituiscono i testi ufficiali della misura.
Lo sportello
Il calendario, dalle fonti ufficiali
Termini fissati dal decreto direttoriale del 4 agosto 2026 (pubblicato il 7 agosto, comunicato nella Gazzetta Ufficiale n. 193 del 21 agosto 2026). Le domande sono ammesse all'istruttoria in ordine cronologico di presentazione: conviene arrivare all'apertura con progetto e offerta già pronti.
- 29 lug 2026
Elenco dei fornitori ammessi definito
Decreto direttoriale che definisce l'elenco dei soggetti abilitati alla fornitura dei servizi e prodotti agevolabili, consultabile nel portale con autenticazione. Latosec vi è presente con 23 tipologie (identificativo VCCFA2600000747); la domanda di accreditamento era stata inviata il 20 aprile 2026.
- 4 ago 2026
Termini e modalità dello sportello
Decreto direttoriale con le date, la procedura informatica, i contenuti della domanda e le regole di istruttoria ed erogazione.
- 7 set 2026
Prima dell'apertura
Lo sportello non è ancora aperto. Il Ministero pubblicherà, con anticipo rispetto all'apertura, lo schema della domanda e la documentazione da allegare (art. 5, c. 5). È il momento di definire il piano di spesa e raccogliere le offerte dei fornitori, che vanno allegate alla domanda con i codici identificativi e le voci di costo (che cosa deve essere pronto).
- 20 ott 2026 · 12:00
Compilazione delle domande
Accesso alla procedura con SPID, CNS o CIE; inserimento dei dati e degli allegati; indicazione di una PEC attiva (obbligatoria); firma digitale del modulo; rilascio del «codice di predisposizione domanda» (art. 5, c. 2, lett. a).
- 10 nov 2026 · 12:00
Presentazione delle domande
Inserimento del codice di predisposizione e rilascio dell'attestazione di avvenuta presentazione, con il codice unico di progetto (CUP) da riportare su ogni giustificativo di spesa (art. 5, c. 2, lett. b).
- 20 gen 2027 · 12:00
Chiusura dello sportello
Termine finale, salvo chiusura anticipata: se le domande esauriscono le risorse prima, il Ministero lo comunica e chiude lo sportello; le istanze prive di copertura restano sospese in attesa di eventuali economie (art. 5, c. 7).
- dopo
Istruttoria, concessione, erogazione
Istruttoria in ordine cronologico entro 60 giorni dalla presentazione, con eventuali richieste di chiarimento da riscontrare nei termini indicati (art. 6). Dopo la concessione: spese solo successive alla domanda, eventuale abbonamento da sottoscrivere entro 30 giorni e da comunicare entro 60; erogazione su richiesta, non prima di 3 mesi dalla concessione (erogazione e variazioni).
Documenti e dati da preparare
Che cosa deve essere pronto prima della domanda
La domanda è una dichiarazione sostitutiva di atto notorio compilata sul portale del Ministero. Insieme alla domanda vanno trasmesse le offerte dei fornitori per i servizi e i prodotti prescelti, con i relativi codici identificativi e le voci di costo, oltre all'eventuale ulteriore documentazione indicata nel portale (DD 4 agosto 2026, art. 5, c. 3 e 4; D.M. 18 luglio 2025, art. 7, c. 3 e 4).
Dati e dichiarazioni nella domanda
- Dati anagrafici del richiedente e indirizzo PEC attivo (obbligatorio).
- Unità locale in cui il piano di spesa esplica prevalentemente i suoi effetti (il piano può riguardare più unità).
- Possesso dei requisiti del beneficiario (PMI o lavoratore autonomo) e disponibilità di un contratto di connettività con almeno 30 Mbps in download.
- Stato di partenza nell'uso di servizi cloud e cybersecurity e miglioramento previsto: soluzioni nuove e aggiuntive, oppure più avanzate e sicure di quelle in uso.
- Servizi e prodotti prescelti, con il codice identificativo di ciascuna tipologia dell'elenco, e modalità di acquisizione: acquisto diretto, abbonamento o combinazione.
- Nome dei fornitori, che devono essere presenti nell'elenco.
- Durata: del piano, se realizzato solo con acquisti diretti (entro 12 mesi dalla concessione); dell'abbonamento, non inferiore a 24 mesi.
- Importo delle spese ammissibili (almeno 4.000 euro) e del contributo richiesto (50%, fino a 20.000 euro).
- Dichiarazione di aver adempiuto all'obbligo di stipula dei contratti assicurativi a copertura dei danni (legge 213/2023, art. 1, c. 101).
Documenti da allegare
- Offerte dei fornitori
- Un'offerta per ciascun fornitore prescelto, con i codici identificativi attribuiti dall'elenco alle tipologie di servizi e prodotti e le voci di costo. Dalle offerte deve risultare lo stato di partenza del richiedente e il miglioramento garantito, oppure, per un servizio nuovo, che non era già nella sua disponibilità.
- Altra documentazione
- L'eventuale ulteriore documentazione indicata nell'area della misura sul portale del Ministero. Lo schema della domanda e l'elenco degli allegati vengono pubblicati dal Ministero con anticipo rispetto all'apertura.
- Firma e accesso
- Accesso con SPID, CNS o CIE; il modulo generato in PDF va firmato digitalmente e ricaricato per ottenere il codice di predisposizione, necessario alla presentazione. È ammessa la delega per la compilazione.
Modalità di acquisto e tempi
- Acquisto diretto
- Pagamento diretto dei prodotti o servizi, anche con fatture di acconto purché successive alla presentazione della domanda; spese e pagamenti entro 12 mesi dalla comunicazione della concessione.
- Abbonamento
- Durata non inferiore a 24 mesi: sono ammissibili i canoni dei primi 24 mesi. Va sottoscritto dopo la presentazione della domanda ed entro 30 giorni dalla concessione, e comunicato tramite la procedura entro 60 giorni, pena la decadenza.
- Non ammesso
- Cambiare modalità (da acquisto diretto ad abbonamento o viceversa) rispetto a quanto dichiarato; spese sostenute prima della domanda; servizi con prestazioni analoghe a quelli in uso, aggiornamenti di versione senza miglioramento sostanziale, estensioni di licenze o di postazioni.
- Latosec
- In quanto fornitore presente nell'elenco per 23 tipologie, può valutare il progetto tecnico e predisporre l'offerta per i servizi e i prodotti che può fornire, con i codici identificativi delle tipologie e le voci di costo nel formato richiesto come allegato alla domanda, e la descrizione dello stato di partenza e del miglioramento previsto per la parte di propria competenza.
- Beneficiario e consulenti
- La verifica dei requisiti, la compilazione e la presentazione della domanda amministrativa, la raccolta degli allegati, le dichiarazioni e la successiva richiesta di erogazione restano a carico del richiedente e degli eventuali consulenti incaricati.
- Ministero e soggetti gestori
- Istruttoria in ordine cronologico con il supporto di Invitalia, concessione, verifiche in fase di erogazione (anche a campione, con Infratel) e controlli. L'ammissione di Latosec come fornitore non comporta l'ammissione della domanda.
Categorie di spesa previste dalla misura
Le cinque categorie, e le attività che svolgiamo
Il decreto individua cinque categorie di prodotti e servizi. Nella colonna di destra indichiamo le attività che svolgiamo abitualmente in ciascun ambito; le 23 tipologie per le quali Latosec è fornitore ammesso sono elencate più sotto. L'effettiva agevolabilità della singola fornitura dipende comunque dal progetto e dalle regole della misura.
| Cat. | Cosa prevede la misura | Attività che svolgiamo |
|---|---|---|
| 01 Hardware cybersecurity | Firewall e NGFW, router e switch, dispositivi di intrusion prevention | Progettazione e gestione di reti con apparati professionali: perimetro, segmentazione e configurazioni ridondate. |
| 02 Software cybersecurity | Antivirus e antimalware, monitoraggio rete, cifratura, SIEM, vulnerability management | Protezione di postazioni e server, gestione delle vulnerabilità, monitoraggio degli apparati e degli eventi di sicurezza. |
| 03 Cloud IaaS / PaaS | Macchine virtuali, storage e backup, network & security, database | Erogazione di servizi cloud infrastrutturali su nostra infrastruttura: macchine virtuali, storage e backup gestito. È l'ambito coperto dallo scopo delle nostre certificazioni. |
| 04 Cloud SaaS | Gestionali, ERP, CRM, HR, CMS ed e-commerce, collaboration, centralino virtuale | Attivazione e gestione operativa di centralino in cloud, posta e collaboration, applicativi gestionali. |
| 05 Servizi professionali | Configurazione, monitoraggio e supporto continuativo, entro il 30% del piano, esclusa la formazione | Configurazione, monitoraggio e assistenza continuativa nell'ambito dei contratti di gestione. |
Categorie e limiti come da decreto direttoriale MIMIT del 21 novembre 2025 e FAQ ministeriali (aggiornate al 2 settembre 2026).
Requisiti e vincoli
Quello che conviene sapere prima di fare i conti
Sintesi non letterale, con l'indicazione della fonte. Il testo vincolante è quello dei provvedimenti ministeriali elencati in fondo alla pagina.
| Requisito | Che cosa comporta | Fonte |
|---|---|---|
| Beneficiari | PMI e lavoratori autonomi, inclusi i liberi professionisti, su tutto il territorio nazionale; una sola domanda per beneficiario, in regime de minimis. | D.M. art. 4; DD 4/8/2026 artt. 3 e 5 c. 6 |
| Connettività | Contratto in essere per servizi di connettività con almeno 30 Mbps in download, dichiarato in domanda e allegato in copia alla richiesta di erogazione. | D.M. art. 4 c. 1; DD art. 3, art. 5 c. 3 lett. c, art. 7 c. 4 lett. b |
| Soluzioni nuove o più avanzate | Il piano deve riguardare soluzioni nuove e aggiuntive, oppure più avanzate e sicure di quelle già in uso: la domanda e le offerte devono descrivere lo stato di partenza e il miglioramento. Sono esclusi i servizi con prestazioni analoghe a quelli già in uso. | D.M. art. 2 c. 1-2, art. 5 c. 4; DD art. 5 c. 3 lett. d, c. 4 |
| Servizi professionali | Configurazione, monitoraggio e supporto continuativo entro il 30% del piano complessivo, collegati ad almeno un prodotto o servizio delle altre categorie; la formazione è esclusa. | DD 21/11/2025 art. 5; FAQ 25 |
| Durata | Piano attuato con acquisti diretti: spese e pagamenti entro 12 mesi dalla concessione. Abbonamenti: durata non inferiore a 24 mesi, sottoscritti dopo la domanda ed entro 30 giorni dalla concessione; ammessi i canoni dei primi 24 mesi; il recesso anticipato interrompe l'agevolazione (vedi variazioni). | D.M. art. 5 c. 3, art. 8 c. 5; DD art. 4 c. 4-5; FAQ 40 |
| Fornitori e prodotti | Solo fornitori presenti nell'elenco ministeriale e prodotti o servizi riconducibili alle tipologie per cui sono ammessi, identificati dai codici dell'elenco da riportare nelle offerte e nella domanda; un fornitore ammesso può proporre anche soluzioni di terzi non iscritti, entro le sue categorie. | DD 21/11/2025 art. 4; DD art. 5 c. 3 lett. e-f, c. 4; FAQ 42, 44-46 |
| Procedura | Domanda in italiano, solo tramite la procedura informatica del Ministero, con SPID/CNS/CIE, PEC attiva e firma digitale; possibile la delega per la compilazione. | DD art. 5 c. 1-2 |
| Assicurazione | Dichiarazione di aver adempiuto all'obbligo di stipula dei contratti assicurativi a copertura dei danni (legge 213/2023, art. 1 c. 101); verificata anche in fase di erogazione. | DD art. 5 c. 3 lett. i, art. 7 c. 5 lett. d |
| Erogazione e variazioni | Richiesta tramite la procedura, non prima di 3 mesi dalla concessione, in due quote o in un'unica quota; titoli di spesa con CUP e codice identificativo; variazioni da comunicare. Dettagli nella sezione dopo la concessione. | D.M. artt. 9-10; DD artt. 7-8 |
Elenco dei fornitori ammessi · dati verificati l'8 settembre 2026
Tipologie per le quali Latosec è fornitore ammesso
Latosec S.r.l. è presente nell'elenco dei fornitori ammessi al Voucher Cloud & Cybersecurity per le seguenti 23 tipologie di prodotti e servizi, in tutte e cinque le macrocategorie della misura. La presenza di una tipologia non implica che ogni prodotto genericamente riconducibile alla categoria sia automaticamente agevolabile: la specifica fornitura deve rispettare le condizioni della misura.
Scheda del fornitore nell'elenco
- Denominazione
- LATOSEC S.R.L.
- Identificativo nell'elenco fornitori
- VCCFA2600000747
- PEC
- latosec@pec.it
- Codice fiscale / P. IVA
- 04163490404
- Tipologie ammesse
- 23
- Dati dell'elenco verificati il
- 8 settembre 2026 consultazione autenticata (SPID/CIE) dell'elenco dei fornitori ammessi
- Domanda originaria
- inviata il 20 aprile 2026 protocollo VCCFA2600000747, 11 tipologie richieste
L'elenco dei fornitori è pubblicato dal MIMIT sul portale Invitalia «Voucher Cloud & Cybersecurity — Elenco dei fornitori ammessi», consultabile con i sistemi di identificazione previsti. Le tipologie attribuite nell'elenco possono differire da quelle indicate nella domanda originaria in funzione dei requisiti e delle certificazioni verificati in fase di istruttoria, come chiarito dalle FAQ MIMIT (n. 41): la domanda di Latosec del 20 aprile 2026 indicava 11 tipologie, l'elenco ne attribuisce 23. In ogni caso l'ammissione di un fornitore non comporta l'ammissione automatica della domanda di agevolazione presentata dal cliente: l'agevolazione resta subordinata ai requisiti del beneficiario, all'ammissibilità della spesa, alle regole dello sportello e all'approvazione della domanda.
I codici identificativi ufficiali delle tipologie sono attribuiti dal Ministero nell'elenco (decreto direttoriale 21 novembre 2025, art. 4) e vanno riportati nelle offerte allegate alla domanda: quelli relativi a Latosec si leggono nell'ultima colonna dell'elenco. Le voci «Altro» (A9, B9, C9, D9) sono le tipologie residuali previste dalla classificazione della misura in ciascuna macrocategoria. Come chiarito dalle FAQ ministeriali (nn. 42 e 44-46), un fornitore accreditato può proporre, nelle categorie per cui è accreditato e nel rispetto delle condizioni della misura, anche prodotti o servizi di soggetti terzi non presenti nell'elenco.
Le 23 tipologie per le quali Latosec è fornitore ammesso, per macrocategoria (A–E)
| Codice | Denominazione nell'elenco |
|---|---|
| A1 | Firewall |
| A2 | Firewall di nuova generazione (NGFW) |
| A3 | Router/switch |
| A4 | Dispositivi di prevenzione delle intrusioni (IDS/IPS) |
| A9 | Altro |
| Codice | Denominazione nell'elenco |
|---|---|
| B1 | Antivirus e antimalware |
| B2 | Software di monitoraggio delle reti |
| B3 | Soluzioni di crittografia dei dati |
| B4 | Sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza (SIEM) |
| B5 | Software di gestione delle vulnerabilità |
| B9 | Altro |
| Codice | Denominazione nell'elenco |
|---|---|
| C1 | Virtual machine |
| C2 | Servizi di storage & backup |
| C3 | Network & security (inclusi connettività VPN e servizi DDoS) |
| C4 | Database |
| C9 | Altro |
| Codice | Denominazione nell'elenco |
|---|---|
| D1 | Software di contabilità |
| D2 | Soluzioni per la gestione delle risorse umane (HRM) |
| D3 | Sistemi di gestione produttività/Workflow (ERP), incluse soluzioni di produttività aziendale integrate con funzionalità di intelligenza artificiale |
| D4 | Software per la gestione di contenuti digitali (CMS) ed e-commerce |
| D5 | Strumenti per gestire le interazioni con i clienti (CRM) che includono, tra gli altri, i servizi di collaborazione e centralino virtuale (UCC e PABX) |
| D9 | Altro |
| Codice | Denominazione nell'elenco |
|---|---|
| E1 | Servizi professionali di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo |
Dopo la concessione
Erogazione del contributo e variazioni
Sintesi operativa del decreto direttoriale del 4 agosto 2026 (artt. 7 e 8) e del decreto ministeriale (artt. 9, 10 e 12). Il testo vincolante è quello dei provvedimenti.
- Quando si può chiedere
- Con richiesta trasmessa tramite la procedura informatica, non prima di 3 mesi dalla comunicazione del provvedimento di concessione, secondo lo schema reso disponibile dal Ministero.
- In quante quote
- In due quote: la prima dopo aver sostenuto almeno il 50% del piano di spesa ammesso, la seconda e ultima a piano ultimato con la documentazione dell'intera spesa; oppure in un'unica quota a piano ultimato. La richiesta finale va presentata entro 30 giorni dal termine ultimo previsto per l'ultimazione del piano.
- Documenti di spesa
- Titoli di spesa relativi ai servizi agevolati e documentazione che ne attesta l'avvenuto pagamento. I titoli di spesa devono riportare il CUP rilasciato alla presentazione della domanda e il codice identificativo attribuito dall'elenco al singolo servizio o prodotto agevolato.
- Altri allegati
- Copia del contratto che attesta la connettività con almeno 30 Mbps in download; per gli abbonamenti, copia del contratto sottoscritto con il fornitore; l'eventuale ulteriore documentazione indicata nella richiesta. Nella richiesta va descritto l'investimento realizzato e le eventuali variazioni rispetto alla domanda.
- Verifiche
- Entro 60 giorni dalla richiesta il Ministero, con Invitalia e Infratel, verifica regolarità e corrispondenza della documentazione, la connettività e le caratteristiche del piano (anche a campione), la regolarità contributiva (DURC) e l'adempimento assicurativo, e determina l'importo erogabile. Documentazione mancante o non idonea comporta una minore erogazione o la revoca, parziale o totale.
Variazioni dopo la concessione: che cosa va comunicato e con quali effetti
- Abbonamenti
- Il recesso anticipato dall'abbonamento e la variazione del fornitore dell'abbonamento vanno comunicati tempestivamente tramite la procedura. Determinano l'interruzione dell'agevolazione dalla data del recesso o del cambio e la perdita del contributo residuo collegato a quell'abbonamento (D.M. art. 10, c. 2; DD art. 8, c. 2). Non è considerata variazione del fornitore quella dovuta a operazioni societarie che hanno coinvolto il fornitore prescelto. L'omessa comunicazione è causa di revoca (D.M. art. 12).
- Altri casi
- Le variazioni nell'articolazione delle spese in programma e, nei casi diversi dall'abbonamento, del fornitore indicato in domanda vengono comunicate in sede di richiesta di erogazione e lì valutate dal Ministero ai fini del mantenimento delle agevolazioni (DD art. 8, c. 3).
- Operazioni societarie
- Variazioni conseguenti a operazioni societarie o a cessioni dell'attività vanno comunicate tempestivamente (DD art. 8, c. 1, lett. a).
- Non consentito
- Cambiare il sistema di acquisizione dichiarato in domanda, da acquisto diretto ad abbonamento o viceversa (DD art. 8, c. 4).
Per capirsi con un esempio
Progetti che un'azienda potrebbe valutare con la misura
Esempi indicativi di piani di spesa coerenti con le categorie della misura e con le tipologie per le quali Latosec è fornitore ammesso. Servono a orientare il ragionamento: la concreta ammissibilità della singola spesa dipende sempre dal progetto e dalle regole della misura.
Quattro esempi di piano di spesa
- Firewall e protezione della rete
- Firewall di nuova generazione, segmentazione della rete e accessi VPN, con configurazione e supporto continuativo fra i servizi professionali.
- Migrazione dei server in cloud
- Virtualizzazione dei server aziendali su infrastruttura IaaS: macchine virtuali, storage e rete, con migrazione ed eventuale gestione continuativa.
- Backup e disaster recovery
- Copie con conservazione separata, piano di ripristino e prove programmate, appoggiati a servizi cloud di storage e backup.
- Sicurezza gestita e monitoraggio
- Protezione degli endpoint, monitoraggio della rete e raccolta degli eventi di sicurezza (SIEM), con il supporto continuativo fra i servizi professionali.
Gli esempi non costituiscono un'offerta né una valutazione di ammissibilità: il contributo resta subordinato ai requisiti del beneficiario, alle regole dello sportello e all'approvazione della domanda. I servizi professionali sono ammessi entro il 30% del piano.
Requisiti previsti per i fornitori
Certificazioni e ammissione all'elenco sono due cose distinte
Il decreto stabilisce quali requisiti debba possedere il fornitore, fra cui determinate certificazioni. Il possesso delle certificazioni, però, non è di per sé sufficiente: i servizi agevolabili devono essere stati dichiarati e ammessi nell'elenco ministeriale dei fornitori.
- Certificazioni
- Latosec ha un sistema di gestione certificato ISO 9001:2015 e ISO/IEC 27001:2022, con controlli per i servizi cloud secondo ISO/IEC 27017:2015, con lo scopo indicato nei certificati pubblicati.
- Ammissione all'elenco
- Latosec S.r.l. è presente nell'elenco dei fornitori ammessi (identificativo VCCFA2600000747), definito con il decreto direttoriale del 29 luglio 2026 e consultabile con autenticazione; dati dell'elenco verificati l'8 settembre 2026. Domanda originaria di accreditamento inviata il 20 aprile 2026.
- Tipologie ammesse
- 23 tipologie di prodotti e servizi (elenco). L'ammissione di Latosec come fornitore non comporta l'ammissione automatica della domanda di agevolazione presentata dal cliente.
Requisiti previsti per il fornitore · sintesi
Per le categorie cloud IaaS, PaaS e SaaS
Il fornitore deve possedere ISO 9001 e, in aggiunta, ISO/IEC 27001 con estensione ISO/IEC 27017 oppure, in alternativa a quest'ultima, CSA STAR Level 2. I requisiti sono cumulativi: ISO 9001 è richiesta in ogni caso. In alternativa alle certificazioni il decreto prevede la qualificazione ACN di livello QC1 o superiore. Le certificazioni sono un requisito del fornitore che chiede l'iscrizione all'elenco, non del singolo prodotto o servizio (FAQ 11), e devono essere valide alla data della domanda di iscrizione (FAQ 12); le tipologie attribuite a ciascun fornitore nell'elenco dipendono dalle certificazioni possedute o dalla qualificazione ACN e possono differire da quelle indicate nella domanda (FAQ 41). La possibilità, per un fornitore iscritto, di proporre prodotti e servizi di soggetti terzi è descritta più sopra (FAQ 42 e 44-45). Sintesi non letterale dell'Allegato 1 al decreto direttoriale del 21 novembre 2025 e delle FAQ ministeriali aggiornate al 2 settembre 2026.
Come lavoriamo su un progetto agevolato
Tre passaggi, con la domanda a carico dell'impresa
Analisi e progetto
Valutiamo l'infrastruttura esistente e definiamo l'intervento tecnico: cosa serve, con quale priorità e quali voci rientrano fra le categorie di spesa previste dalla misura.
Offerta tecnico-economica
Predisponiamo l'offerta per i servizi e i prodotti che possiamo fornire, nel formato richiesto come allegato alla domanda: codici identificativi delle tipologie, voci di costo, stato di partenza e miglioramento previsto per la parte di nostra competenza. La compilazione e la presentazione della domanda, con gli altri allegati, restano a carico dell'impresa e dei suoi consulenti.
Realizzazione e presidio
Implementiamo e configuriamo quanto concordato, con la possibilità di proseguire con monitoraggio e supporto continuativo secondo il contratto di gestione.
Fonti ufficiali
I testi che fanno fede
Questa pagina è una sintesi divulgativa. I testi vincolanti sono quelli pubblicati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. In caso di discordanza prevalgono i testi ufficiali.
- Pagina della misuraSostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber securitysito del MIMIT: beneficiari, contributo, date dello sportello, provvedimenti
- Decreto ministerialeD.M. 18 luglio 2025 (PDF)disciplina della misura, requisiti dei beneficiari, spese ammissibili
- Decreto direttorialeDD 21 novembre 2025 (PDF)categorie di servizi, requisiti dei fornitori (Allegato 1), formazione dell'elenco
- Decreto direttorialeDD 22 aprile 2026proroga dello sportello riservato ai fornitori
- Decreto direttorialeDD 29 luglio 2026definizione dell'elenco dei fornitori ammessi (pubblicato il 30 luglio 2026)
- Decreto direttorialeDD 4 agosto 2026termini e modalità di presentazione delle domande: date dello sportello, procedura, istruttoria, erogazione (pubblicato il 7 agosto 2026; comunicato in G.U. n. 193 del 21 agosto 2026)
- FAQDomande frequenti del Ministeroaggiornate al 2 settembre 2026; per le regole dei beneficiari prevale il DD 4 agosto 2026, successivo alle FAQ che rimandavano a un «successivo provvedimento»
- Elenco fornitoriElenco dei fornitori ammessi (portale Invitalia)consultazione con i sistemi di identificazione previsti (SPID/CIE)
Ultima verifica delle fonti: 07/09/2026 (decreti letti nel testo integrale; pagina della misura con «ultima modifica» 07/08/2026) · dati dell'elenco fornitori relativi a Latosec verificati nel portale autenticato l'08/09/2026 (identificativo VCCFA2600000747, 23 tipologie); domanda originaria del 20/04/2026 con 11 tipologie richieste
Vediamo se il vostro progetto può rientrare
Prima dell'apertura dello sportello conviene definire il piano di spesa e raccogliere le offerte: un confronto tecnico serve a capire quali interventi hanno senso per la vostra impresa e quali rientrano nelle categorie della misura.