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Misura pubblica · MIMIT · Voucher cloud e cybersecurity

Voucher cloud e cybersecurity: cosa prevede e per quali tipologie siamo fornitori ammessi

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy sostiene l'acquisto di servizi cloud e di cybersecurity da parte di PMI e lavoratori autonomi, inclusi i liberi professionisti, con un contributo a fondo perduto. Questa pagina è una sintesi operativa della misura, con le date dello sportello, i requisiti, le categorie di spesa e la presenza di Latosec nell'elenco ufficiale dei fornitori ammessi.

Stato al 07/09/2026 prima dell'apertura: la compilazione delle domande inizia il 20 ottobre 2026 Latosec fornitore ammesso, identificativo VCCFA2600000747, 23 tipologie (elenco verificato l'8 settembre 2026) Ultima verifica delle fonti 07/09/2026

La misura in cifre

Fino al 50% della spesa, entro 20.000 euro

Il contributo è previsto nella misura del 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 20.000 euro per beneficiario, per piani di spesa di importo non inferiore a 4.000 euro. Al momento della domanda occorre disporre di un contratto di connettività con velocità minima di 30 Mbps in download.

Contributo
50% delle spese ammissibili
Massimo
20.000 € per beneficiario, regime de minimis
Piano minimo
4.000 € di spese ammissibili
Connettività richiesta
30 Mbps in download, con contratto in essere

D.M. 18 luglio 2025, artt. 4, 5 e 6; decreto direttoriale 4 agosto 2026, art. 3. Le informazioni di questa pagina hanno finalità divulgativa e non sostituiscono i testi ufficiali della misura.

Lo sportello

Il calendario, dalle fonti ufficiali

Termini fissati dal decreto direttoriale del 4 agosto 2026 (pubblicato il 7 agosto, comunicato nella Gazzetta Ufficiale n. 193 del 21 agosto 2026). Le domande sono ammesse all'istruttoria in ordine cronologico di presentazione: conviene arrivare all'apertura con progetto e offerta già pronti.

  1. 29 lug 2026

    Elenco dei fornitori ammessi definito

    Decreto direttoriale che definisce l'elenco dei soggetti abilitati alla fornitura dei servizi e prodotti agevolabili, consultabile nel portale con autenticazione. Latosec vi è presente con 23 tipologie (identificativo VCCFA2600000747); la domanda di accreditamento era stata inviata il 20 aprile 2026.

  2. 4 ago 2026

    Termini e modalità dello sportello

    Decreto direttoriale con le date, la procedura informatica, i contenuti della domanda e le regole di istruttoria ed erogazione.

  3. 7 set 2026

    Prima dell'apertura

    Lo sportello non è ancora aperto. Il Ministero pubblicherà, con anticipo rispetto all'apertura, lo schema della domanda e la documentazione da allegare (art. 5, c. 5). È il momento di definire il piano di spesa e raccogliere le offerte dei fornitori, che vanno allegate alla domanda con i codici identificativi e le voci di costo (che cosa deve essere pronto).

  4. 20 ott 2026 · 12:00

    Compilazione delle domande

    Accesso alla procedura con SPID, CNS o CIE; inserimento dei dati e degli allegati; indicazione di una PEC attiva (obbligatoria); firma digitale del modulo; rilascio del «codice di predisposizione domanda» (art. 5, c. 2, lett. a).

  5. 10 nov 2026 · 12:00

    Presentazione delle domande

    Inserimento del codice di predisposizione e rilascio dell'attestazione di avvenuta presentazione, con il codice unico di progetto (CUP) da riportare su ogni giustificativo di spesa (art. 5, c. 2, lett. b).

  6. 20 gen 2027 · 12:00

    Chiusura dello sportello

    Termine finale, salvo chiusura anticipata: se le domande esauriscono le risorse prima, il Ministero lo comunica e chiude lo sportello; le istanze prive di copertura restano sospese in attesa di eventuali economie (art. 5, c. 7).

  7. dopo

    Istruttoria, concessione, erogazione

    Istruttoria in ordine cronologico entro 60 giorni dalla presentazione, con eventuali richieste di chiarimento da riscontrare nei termini indicati (art. 6). Dopo la concessione: spese solo successive alla domanda, eventuale abbonamento da sottoscrivere entro 30 giorni e da comunicare entro 60; erogazione su richiesta, non prima di 3 mesi dalla concessione (erogazione e variazioni).

Documenti e dati da preparare

Che cosa deve essere pronto prima della domanda

La domanda è una dichiarazione sostitutiva di atto notorio compilata sul portale del Ministero. Insieme alla domanda vanno trasmesse le offerte dei fornitori per i servizi e i prodotti prescelti, con i relativi codici identificativi e le voci di costo, oltre all'eventuale ulteriore documentazione indicata nel portale (DD 4 agosto 2026, art. 5, c. 3 e 4; D.M. 18 luglio 2025, art. 7, c. 3 e 4).

Dati e dichiarazioni nella domanda

  • Dati anagrafici del richiedente e indirizzo PEC attivo (obbligatorio).
  • Unità locale in cui il piano di spesa esplica prevalentemente i suoi effetti (il piano può riguardare più unità).
  • Possesso dei requisiti del beneficiario (PMI o lavoratore autonomo) e disponibilità di un contratto di connettività con almeno 30 Mbps in download.
  • Stato di partenza nell'uso di servizi cloud e cybersecurity e miglioramento previsto: soluzioni nuove e aggiuntive, oppure più avanzate e sicure di quelle in uso.
  • Servizi e prodotti prescelti, con il codice identificativo di ciascuna tipologia dell'elenco, e modalità di acquisizione: acquisto diretto, abbonamento o combinazione.
  • Nome dei fornitori, che devono essere presenti nell'elenco.
  • Durata: del piano, se realizzato solo con acquisti diretti (entro 12 mesi dalla concessione); dell'abbonamento, non inferiore a 24 mesi.
  • Importo delle spese ammissibili (almeno 4.000 euro) e del contributo richiesto (50%, fino a 20.000 euro).
  • Dichiarazione di aver adempiuto all'obbligo di stipula dei contratti assicurativi a copertura dei danni (legge 213/2023, art. 1, c. 101).

Documenti da allegare

Offerte dei fornitori
Un'offerta per ciascun fornitore prescelto, con i codici identificativi attribuiti dall'elenco alle tipologie di servizi e prodotti e le voci di costo. Dalle offerte deve risultare lo stato di partenza del richiedente e il miglioramento garantito, oppure, per un servizio nuovo, che non era già nella sua disponibilità.
Altra documentazione
L'eventuale ulteriore documentazione indicata nell'area della misura sul portale del Ministero. Lo schema della domanda e l'elenco degli allegati vengono pubblicati dal Ministero con anticipo rispetto all'apertura.
Firma e accesso
Accesso con SPID, CNS o CIE; il modulo generato in PDF va firmato digitalmente e ricaricato per ottenere il codice di predisposizione, necessario alla presentazione. È ammessa la delega per la compilazione.

Modalità di acquisto e tempi

Acquisto diretto
Pagamento diretto dei prodotti o servizi, anche con fatture di acconto purché successive alla presentazione della domanda; spese e pagamenti entro 12 mesi dalla comunicazione della concessione.
Abbonamento
Durata non inferiore a 24 mesi: sono ammissibili i canoni dei primi 24 mesi. Va sottoscritto dopo la presentazione della domanda ed entro 30 giorni dalla concessione, e comunicato tramite la procedura entro 60 giorni, pena la decadenza.
Non ammesso
Cambiare modalità (da acquisto diretto ad abbonamento o viceversa) rispetto a quanto dichiarato; spese sostenute prima della domanda; servizi con prestazioni analoghe a quelli in uso, aggiornamenti di versione senza miglioramento sostanziale, estensioni di licenze o di postazioni.
Latosec
In quanto fornitore presente nell'elenco per 23 tipologie, può valutare il progetto tecnico e predisporre l'offerta per i servizi e i prodotti che può fornire, con i codici identificativi delle tipologie e le voci di costo nel formato richiesto come allegato alla domanda, e la descrizione dello stato di partenza e del miglioramento previsto per la parte di propria competenza.
Beneficiario e consulenti
La verifica dei requisiti, la compilazione e la presentazione della domanda amministrativa, la raccolta degli allegati, le dichiarazioni e la successiva richiesta di erogazione restano a carico del richiedente e degli eventuali consulenti incaricati.
Ministero e soggetti gestori
Istruttoria in ordine cronologico con il supporto di Invitalia, concessione, verifiche in fase di erogazione (anche a campione, con Infratel) e controlli. L'ammissione di Latosec come fornitore non comporta l'ammissione della domanda.

Categorie di spesa previste dalla misura

Le cinque categorie, e le attività che svolgiamo

Il decreto individua cinque categorie di prodotti e servizi. Nella colonna di destra indichiamo le attività che svolgiamo abitualmente in ciascun ambito; le 23 tipologie per le quali Latosec è fornitore ammesso sono elencate più sotto. L'effettiva agevolabilità della singola fornitura dipende comunque dal progetto e dalle regole della misura.

Le cinque categorie della misura e le attività svolte da Latosec.
Cat.Cosa prevede la misuraAttività che svolgiamo
01 Hardware cybersecurity Firewall e NGFW, router e switch, dispositivi di intrusion prevention Progettazione e gestione di reti con apparati professionali: perimetro, segmentazione e configurazioni ridondate.
02 Software cybersecurity Antivirus e antimalware, monitoraggio rete, cifratura, SIEM, vulnerability management Protezione di postazioni e server, gestione delle vulnerabilità, monitoraggio degli apparati e degli eventi di sicurezza.
03 Cloud IaaS / PaaS Macchine virtuali, storage e backup, network & security, database Erogazione di servizi cloud infrastrutturali su nostra infrastruttura: macchine virtuali, storage e backup gestito. È l'ambito coperto dallo scopo delle nostre certificazioni.
04 Cloud SaaS Gestionali, ERP, CRM, HR, CMS ed e-commerce, collaboration, centralino virtuale Attivazione e gestione operativa di centralino in cloud, posta e collaboration, applicativi gestionali.
05 Servizi professionali Configurazione, monitoraggio e supporto continuativo, entro il 30% del piano, esclusa la formazione Configurazione, monitoraggio e assistenza continuativa nell'ambito dei contratti di gestione.

Categorie e limiti come da decreto direttoriale MIMIT del 21 novembre 2025 e FAQ ministeriali (aggiornate al 2 settembre 2026).

Requisiti e vincoli

Quello che conviene sapere prima di fare i conti

Sintesi non letterale, con l'indicazione della fonte. Il testo vincolante è quello dei provvedimenti ministeriali elencati in fondo alla pagina.

Requisiti e vincoli della misura, con la fonte.
RequisitoChe cosa comportaFonte
BeneficiariPMI e lavoratori autonomi, inclusi i liberi professionisti, su tutto il territorio nazionale; una sola domanda per beneficiario, in regime de minimis.D.M. art. 4; DD 4/8/2026 artt. 3 e 5 c. 6
ConnettivitàContratto in essere per servizi di connettività con almeno 30 Mbps in download, dichiarato in domanda e allegato in copia alla richiesta di erogazione.D.M. art. 4 c. 1; DD art. 3, art. 5 c. 3 lett. c, art. 7 c. 4 lett. b
Soluzioni nuove o più avanzateIl piano deve riguardare soluzioni nuove e aggiuntive, oppure più avanzate e sicure di quelle già in uso: la domanda e le offerte devono descrivere lo stato di partenza e il miglioramento. Sono esclusi i servizi con prestazioni analoghe a quelli già in uso.D.M. art. 2 c. 1-2, art. 5 c. 4; DD art. 5 c. 3 lett. d, c. 4
Servizi professionaliConfigurazione, monitoraggio e supporto continuativo entro il 30% del piano complessivo, collegati ad almeno un prodotto o servizio delle altre categorie; la formazione è esclusa.DD 21/11/2025 art. 5; FAQ 25
DurataPiano attuato con acquisti diretti: spese e pagamenti entro 12 mesi dalla concessione. Abbonamenti: durata non inferiore a 24 mesi, sottoscritti dopo la domanda ed entro 30 giorni dalla concessione; ammessi i canoni dei primi 24 mesi; il recesso anticipato interrompe l'agevolazione (vedi variazioni).D.M. art. 5 c. 3, art. 8 c. 5; DD art. 4 c. 4-5; FAQ 40
Fornitori e prodottiSolo fornitori presenti nell'elenco ministeriale e prodotti o servizi riconducibili alle tipologie per cui sono ammessi, identificati dai codici dell'elenco da riportare nelle offerte e nella domanda; un fornitore ammesso può proporre anche soluzioni di terzi non iscritti, entro le sue categorie.DD 21/11/2025 art. 4; DD art. 5 c. 3 lett. e-f, c. 4; FAQ 42, 44-46
ProceduraDomanda in italiano, solo tramite la procedura informatica del Ministero, con SPID/CNS/CIE, PEC attiva e firma digitale; possibile la delega per la compilazione.DD art. 5 c. 1-2
AssicurazioneDichiarazione di aver adempiuto all'obbligo di stipula dei contratti assicurativi a copertura dei danni (legge 213/2023, art. 1 c. 101); verificata anche in fase di erogazione.DD art. 5 c. 3 lett. i, art. 7 c. 5 lett. d
Erogazione e variazioniRichiesta tramite la procedura, non prima di 3 mesi dalla concessione, in due quote o in un'unica quota; titoli di spesa con CUP e codice identificativo; variazioni da comunicare. Dettagli nella sezione dopo la concessione.D.M. artt. 9-10; DD artt. 7-8

Elenco dei fornitori ammessi · dati verificati l'8 settembre 2026

Tipologie per le quali Latosec è fornitore ammesso

Latosec S.r.l. è presente nell'elenco dei fornitori ammessi al Voucher Cloud & Cybersecurity per le seguenti 23 tipologie di prodotti e servizi, in tutte e cinque le macrocategorie della misura. La presenza di una tipologia non implica che ogni prodotto genericamente riconducibile alla categoria sia automaticamente agevolabile: la specifica fornitura deve rispettare le condizioni della misura.

Scheda del fornitore nell'elenco

Denominazione
LATOSEC S.R.L.
Identificativo nell'elenco fornitori
VCCFA2600000747
PEC
latosec@pec.it
Codice fiscale / P. IVA
04163490404
Tipologie ammesse
23
Dati dell'elenco verificati il
8 settembre 2026 consultazione autenticata (SPID/CIE) dell'elenco dei fornitori ammessi
Domanda originaria
inviata il 20 aprile 2026 protocollo VCCFA2600000747, 11 tipologie richieste

L'elenco dei fornitori è pubblicato dal MIMIT sul portale Invitalia «Voucher Cloud & Cybersecurity — Elenco dei fornitori ammessi», consultabile con i sistemi di identificazione previsti. Le tipologie attribuite nell'elenco possono differire da quelle indicate nella domanda originaria in funzione dei requisiti e delle certificazioni verificati in fase di istruttoria, come chiarito dalle FAQ MIMIT (n. 41): la domanda di Latosec del 20 aprile 2026 indicava 11 tipologie, l'elenco ne attribuisce 23. In ogni caso l'ammissione di un fornitore non comporta l'ammissione automatica della domanda di agevolazione presentata dal cliente: l'agevolazione resta subordinata ai requisiti del beneficiario, all'ammissibilità della spesa, alle regole dello sportello e all'approvazione della domanda.

I codici identificativi ufficiali delle tipologie sono attribuiti dal Ministero nell'elenco (decreto direttoriale 21 novembre 2025, art. 4) e vanno riportati nelle offerte allegate alla domanda: quelli relativi a Latosec si leggono nell'ultima colonna dell'elenco. Le voci «Altro» (A9, B9, C9, D9) sono le tipologie residuali previste dalla classificazione della misura in ciascuna macrocategoria. Come chiarito dalle FAQ ministeriali (nn. 42 e 44-46), un fornitore accreditato può proporre, nelle categorie per cui è accreditato e nel rispetto delle condizioni della misura, anche prodotti o servizi di soggetti terzi non presenti nell'elenco.

Le 23 tipologie per le quali Latosec è fornitore ammesso, per macrocategoria (A–E)
ASoluzioni hardware cybersecurity
CodiceDenominazione nell'elenco
A1Firewall
A2Firewall di nuova generazione (NGFW)
A3Router/switch
A4Dispositivi di prevenzione delle intrusioni (IDS/IPS)
A9Altro
BSoluzioni software cybersecurity, anche in modalità cloud
CodiceDenominazione nell'elenco
B1Antivirus e antimalware
B2Software di monitoraggio delle reti
B3Soluzioni di crittografia dei dati
B4Sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza (SIEM)
B5Software di gestione delle vulnerabilità
B9Altro
CServizi cloud infrastrutturali IaaS e di piattaforma PaaS
CodiceDenominazione nell'elenco
C1Virtual machine
C2Servizi di storage & backup
C3Network & security (inclusi connettività VPN e servizi DDoS)
C4Database
C9Altro
DServizi cloud SaaS
CodiceDenominazione nell'elenco
D1Software di contabilità
D2Soluzioni per la gestione delle risorse umane (HRM)
D3Sistemi di gestione produttività/Workflow (ERP), incluse soluzioni di produttività aziendale integrate con funzionalità di intelligenza artificiale
D4Software per la gestione di contenuti digitali (CMS) ed e-commerce
D5Strumenti per gestire le interazioni con i clienti (CRM) che includono, tra gli altri, i servizi di collaborazione e centralino virtuale (UCC e PABX)
D9Altro
EServizi professionali di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo
CodiceDenominazione nell'elenco
E1Servizi professionali di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo

Dopo la concessione

Erogazione del contributo e variazioni

Sintesi operativa del decreto direttoriale del 4 agosto 2026 (artt. 7 e 8) e del decreto ministeriale (artt. 9, 10 e 12). Il testo vincolante è quello dei provvedimenti.

Quando si può chiedere
Con richiesta trasmessa tramite la procedura informatica, non prima di 3 mesi dalla comunicazione del provvedimento di concessione, secondo lo schema reso disponibile dal Ministero.
In quante quote
In due quote: la prima dopo aver sostenuto almeno il 50% del piano di spesa ammesso, la seconda e ultima a piano ultimato con la documentazione dell'intera spesa; oppure in un'unica quota a piano ultimato. La richiesta finale va presentata entro 30 giorni dal termine ultimo previsto per l'ultimazione del piano.
Documenti di spesa
Titoli di spesa relativi ai servizi agevolati e documentazione che ne attesta l'avvenuto pagamento. I titoli di spesa devono riportare il CUP rilasciato alla presentazione della domanda e il codice identificativo attribuito dall'elenco al singolo servizio o prodotto agevolato.
Altri allegati
Copia del contratto che attesta la connettività con almeno 30 Mbps in download; per gli abbonamenti, copia del contratto sottoscritto con il fornitore; l'eventuale ulteriore documentazione indicata nella richiesta. Nella richiesta va descritto l'investimento realizzato e le eventuali variazioni rispetto alla domanda.
Verifiche
Entro 60 giorni dalla richiesta il Ministero, con Invitalia e Infratel, verifica regolarità e corrispondenza della documentazione, la connettività e le caratteristiche del piano (anche a campione), la regolarità contributiva (DURC) e l'adempimento assicurativo, e determina l'importo erogabile. Documentazione mancante o non idonea comporta una minore erogazione o la revoca, parziale o totale.
Variazioni dopo la concessione: che cosa va comunicato e con quali effetti
Abbonamenti
Il recesso anticipato dall'abbonamento e la variazione del fornitore dell'abbonamento vanno comunicati tempestivamente tramite la procedura. Determinano l'interruzione dell'agevolazione dalla data del recesso o del cambio e la perdita del contributo residuo collegato a quell'abbonamento (D.M. art. 10, c. 2; DD art. 8, c. 2). Non è considerata variazione del fornitore quella dovuta a operazioni societarie che hanno coinvolto il fornitore prescelto. L'omessa comunicazione è causa di revoca (D.M. art. 12).
Altri casi
Le variazioni nell'articolazione delle spese in programma e, nei casi diversi dall'abbonamento, del fornitore indicato in domanda vengono comunicate in sede di richiesta di erogazione e lì valutate dal Ministero ai fini del mantenimento delle agevolazioni (DD art. 8, c. 3).
Operazioni societarie
Variazioni conseguenti a operazioni societarie o a cessioni dell'attività vanno comunicate tempestivamente (DD art. 8, c. 1, lett. a).
Non consentito
Cambiare il sistema di acquisizione dichiarato in domanda, da acquisto diretto ad abbonamento o viceversa (DD art. 8, c. 4).

Per capirsi con un esempio

Progetti che un'azienda potrebbe valutare con la misura

Esempi indicativi di piani di spesa coerenti con le categorie della misura e con le tipologie per le quali Latosec è fornitore ammesso. Servono a orientare il ragionamento: la concreta ammissibilità della singola spesa dipende sempre dal progetto e dalle regole della misura.

Quattro esempi di piano di spesa
Firewall e protezione della rete
Firewall di nuova generazione, segmentazione della rete e accessi VPN, con configurazione e supporto continuativo fra i servizi professionali.
Migrazione dei server in cloud
Virtualizzazione dei server aziendali su infrastruttura IaaS: macchine virtuali, storage e rete, con migrazione ed eventuale gestione continuativa.
Backup e disaster recovery
Copie con conservazione separata, piano di ripristino e prove programmate, appoggiati a servizi cloud di storage e backup.
Sicurezza gestita e monitoraggio
Protezione degli endpoint, monitoraggio della rete e raccolta degli eventi di sicurezza (SIEM), con il supporto continuativo fra i servizi professionali.

Gli esempi non costituiscono un'offerta né una valutazione di ammissibilità: il contributo resta subordinato ai requisiti del beneficiario, alle regole dello sportello e all'approvazione della domanda. I servizi professionali sono ammessi entro il 30% del piano.

Requisiti previsti per i fornitori

Certificazioni e ammissione all'elenco sono due cose distinte

Il decreto stabilisce quali requisiti debba possedere il fornitore, fra cui determinate certificazioni. Il possesso delle certificazioni, però, non è di per sé sufficiente: i servizi agevolabili devono essere stati dichiarati e ammessi nell'elenco ministeriale dei fornitori.

Certificazioni
Latosec ha un sistema di gestione certificato ISO 9001:2015 e ISO/IEC 27001:2022, con controlli per i servizi cloud secondo ISO/IEC 27017:2015, con lo scopo indicato nei certificati pubblicati.
Ammissione all'elenco
Latosec S.r.l. è presente nell'elenco dei fornitori ammessi (identificativo VCCFA2600000747), definito con il decreto direttoriale del 29 luglio 2026 e consultabile con autenticazione; dati dell'elenco verificati l'8 settembre 2026. Domanda originaria di accreditamento inviata il 20 aprile 2026.
Tipologie ammesse
23 tipologie di prodotti e servizi (elenco). L'ammissione di Latosec come fornitore non comporta l'ammissione automatica della domanda di agevolazione presentata dal cliente.

Requisiti previsti per il fornitore · sintesi

Per le categorie cloud IaaS, PaaS e SaaS

Il fornitore deve possedere ISO 9001 e, in aggiunta, ISO/IEC 27001 con estensione ISO/IEC 27017 oppure, in alternativa a quest'ultima, CSA STAR Level 2. I requisiti sono cumulativi: ISO 9001 è richiesta in ogni caso. In alternativa alle certificazioni il decreto prevede la qualificazione ACN di livello QC1 o superiore. Le certificazioni sono un requisito del fornitore che chiede l'iscrizione all'elenco, non del singolo prodotto o servizio (FAQ 11), e devono essere valide alla data della domanda di iscrizione (FAQ 12); le tipologie attribuite a ciascun fornitore nell'elenco dipendono dalle certificazioni possedute o dalla qualificazione ACN e possono differire da quelle indicate nella domanda (FAQ 41). La possibilità, per un fornitore iscritto, di proporre prodotti e servizi di soggetti terzi è descritta più sopra (FAQ 42 e 44-45). Sintesi non letterale dell'Allegato 1 al decreto direttoriale del 21 novembre 2025 e delle FAQ ministeriali aggiornate al 2 settembre 2026.

Come lavoriamo su un progetto agevolato

Tre passaggi, con la domanda a carico dell'impresa

  1. Analisi e progetto

    Valutiamo l'infrastruttura esistente e definiamo l'intervento tecnico: cosa serve, con quale priorità e quali voci rientrano fra le categorie di spesa previste dalla misura.

  2. Offerta tecnico-economica

    Predisponiamo l'offerta per i servizi e i prodotti che possiamo fornire, nel formato richiesto come allegato alla domanda: codici identificativi delle tipologie, voci di costo, stato di partenza e miglioramento previsto per la parte di nostra competenza. La compilazione e la presentazione della domanda, con gli altri allegati, restano a carico dell'impresa e dei suoi consulenti.

  3. Realizzazione e presidio

    Implementiamo e configuriamo quanto concordato, con la possibilità di proseguire con monitoraggio e supporto continuativo secondo il contratto di gestione.

Fonti ufficiali

I testi che fanno fede

Questa pagina è una sintesi divulgativa. I testi vincolanti sono quelli pubblicati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. In caso di discordanza prevalgono i testi ufficiali.

Ultima verifica delle fonti: 07/09/2026 (decreti letti nel testo integrale; pagina della misura con «ultima modifica» 07/08/2026) · dati dell'elenco fornitori relativi a Latosec verificati nel portale autenticato l'08/09/2026 (identificativo VCCFA2600000747, 23 tipologie); domanda originaria del 20/04/2026 con 11 tipologie richieste

Vediamo se il vostro progetto può rientrare

Prima dell'apertura dello sportello conviene definire il piano di spesa e raccogliere le offerte: un confronto tecnico serve a capire quali interventi hanno senso per la vostra impresa e quali rientrano nelle categorie della misura.