Backup e continuità operativa
Un backup vale quanto il ripristino che ne segue. Per questo concordiamo in contratto frequenze, tempi di ripristino e verifiche, e le prove le eseguiamo prima che servano.
Servizio compreso nel perimetro delle certificazioni (ISO 9001:2015 · ISO/IEC 27001:2022 + controlli cloud ISO/IEC 27017:2015), nei limiti dello scopo riportato nei certificati — i certificati.
Tecnico certificato Acronis Cloud Tech Fundamentals — tutte le certificazioni.
Il punto di partenza
Tre informazioni che spesso mancano
Molte aziende hanno un sistema di backup, ma non sanno con quale frequenza copia, che cosa include e quanto tempo richiederebbe un ripristino completo. Sono le tre informazioni che determinano l'effetto reale di un incidente.
Il punto di partenza sono due valori concordati con voi: quanto lavoro è accettabile perdere (RPO) e quanto tempo di fermo è tollerabile (RTO). La strategia tecnica viene definita a partire da quei due numeri e riportata nel contratto.
I due valori da cui si parte
- RPO
- Quanto lavoro è accettabile perdere Recovery Point Objective: determina la frequenza delle copie
- RTO
- Quanto tempo di fermo è tollerabile Recovery Time Objective: misurato durante le prove di ripristino e riportato in contratto
Come funziona
Cinque domande a cui il servizio risponde
- Che cosa viene copiato
- Individuiamo dati, sistemi e applicativi critici: spesso emergono archivi che nessuna procedura stava copiando. È possibile recuperare l'intera macchina, una cartella o un singolo file alla data disponibile secondo la conservazione concordata.
- Dove stanno le copie
- Su sistemi distinti da quelli di produzione, così che un problema sui server non coinvolga direttamente le copie.
- Credenziali separate e, ove previsto dalla configurazione, copie non sovrascrivibili: misure che riducono il rischio di compromissione delle copie in caso di attacco.
- Come viene controllato il backup
- Gli esiti delle copie sono monitorati secondo le frequenze e i livelli di servizio contrattuali: gli errori generano una segnalazione al nostro presidio.
- Come si verifica il ripristino
- Eseguiamo ripristini di verifica in ambiente separato, con la periodicità stabilita nel contratto, e ne consegniamo l'esito.
- Che cosa succede in caso di problema
- Si ripristina alla data disponibile: un singolo file di norma richiede pochi minuti, un server intero dipende dalla dimensione dei dati e dalla banda disponibile.
- RPO e RTO sono indicati in contratto, così che siano noti prima di un'emergenza e non stimati durante.
Come si parte
Dalla valutazione al presidio
Ogni intervento parte da un rilievo dello stato attuale e da una procedura di rientro predisposta prima di iniziare.
Che cosa proteggere
Individuiamo dati, sistemi e applicativi critici: spesso emergono archivi che nessuna procedura stava copiando.
Strategia e frequenza
Definiamo periodicità, conservazione e collocazione delle copie in base a RPO e RTO concordati.
Attivazione
Configuriamo, avviamo e verifichiamo il primo ciclo completo di copia.
Verifica continua
Controllo degli esiti secondo il contratto e prove di ripristino programmate.
Per chiarezza
Che cosa non promettiamo
Le misure descritte riducono in modo significativo il rischio, senza poter essere presentate come garanzia assoluta. Frequenze, conservazione, verifiche e obiettivi di ripristino vengono definiti nel contratto in base al servizio concordato: le condizioni sono stabilite prima che servano, non durante un'emergenza.
Domande frequenti
Le domande che ci vengono poste più spesso
Con quale frequenza vengono eseguite le copie?
Dipende da quanto lavoro è accettabile perdere. Per molte aziende una copia giornaliera notturna è adeguata; per i sistemi più critici si scende a intervalli di poche ore. La frequenza adottata è indicata nel contratto.
Quanto tempo richiede un ripristino?
Un singolo file di norma pochi minuti; un server intero dipende dalla dimensione dei dati e dalla banda disponibile. Il valore viene misurato durante le prove di ripristino e riportato in contratto come RTO.
Le copie sono protette da un attacco ransomware?
Le copie sono conservate su sistemi separati con credenziali distinte e, ove la configurazione lo prevede, in forma non sovrascrivibile. Sono misure che riducono in modo significativo il rischio, senza poter essere presentate come garanzia assoluta.
Definiamo RPO e RTO per la vostra azienda
Sono i due valori da cui dipende tutto il resto: quanto lavoro è accettabile perdere e quanto fermo è tollerabile. Li stabiliamo insieme, poi la tecnica segue.
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